Le città sotterranee della Cappadocia, risalenti a migliaia di anni fa, furono costruite per le esigenze di difesa e della vita quotidiana e sono annoverate tra le più impressionanti meraviglie ingegneristiche della storia. Derinkuyu offriva rifugio a decine di migliaia di persone grazie ai suoi corridoi che scendono fino a otto piani e ai suoi avanzati sistemi di ventilazione. Kaymaklı, invece, si distingue per i tunnel orizzontali più ampi e le aree comuni destinate alla produzione. Nel nostro articolo condividiamo le planimetrie dei piani di entrambe le città, il contesto storico, i punti a cui prestare attenzione durante la visita e consigli pratici per evitare di soffrire di claustrofobia.